l’aquilano è irrequieto. non se sta fittu. [w le statistiche mediche]

luglio 15, 2010 on 6:55 pm | In Divertenti, Informazione, L'Aquila Bella Me, Politica | Nessun Commento

Il 45% degli aquilani coinvolti in una ricerca è risultato sovrappeso o obesa.
La protezione civile commenta “vedete come li abbiamo fatti ingozzare questi ingrati?”.

L'aquilano medio

L'aquilano medio

Altre statistiche indicano che i potenziali malati di tumori, diabete e malattie cardiovascolari sarebbero circa il 15% del totale contro una media nazionale del 5%.
La protezione civile indica che il numero di alcolizzati aquilani è dovuto al clima generalmente più rigido che in altre località e alla promozione di liquori dei supermercati locali

Pochi giorni fa un’altra statistica indicava un’aumento del 37% di antidepressivi e del 129% di antipsicotici.
La protezione civile individua la causa nell’inspiegabile infedeltà sessuale della popolazione aquilana e alla sconfitta nei playoff della squadra di calcio cittadina

Insomma noi aquilani siamo dei tripponi, a rischio infarto, completamente pazzi e depressi, per cui non è così irrealistica la preoccupazione del nostro presidente del consiglio circa possibili colpi di testa di qualche mente debole contro il personale della protezione civile.

Poi….l’aquilano, si sa, è irrequieto. L’aquilano da un anno e mezzo non sta fermo.

Va sulla costa, trova il clima inadatto, e torna nella sua tana montana. poi ci riprova. avanti e dietro. avanti e dietro.

La rigida notte tra il 5 e il 6 aprile la passa in giro con una candela in mano.

Il 16 Giugno, con quel caldo, una città intera blocca l’autostrada.

il 7 Luglio, si reca a Roma con 43 autobus per farsi controllare il cranio con degli strumenti di precisione che solo le forze dell’ordine della capitale hanno a disposizione visti i tagli in finanziaria.

L’aquilano, come si dice qua, non se sa sta fittu.

E allora, inviterei qualche italiano in vacanza a passare da queste parti e rendersi conto del perchè.

Del perchè tanti, invece di passeggiare con un bel gelato in mano, preferiscono discutere svariate ore sotto il caldo di un tendone pur di trovare proposte atte a far ripartire una città annientata dalla politica più che dal terremoto.
Invece di andare al mare, prendono un giorno di ferie per farsi picchiare dai celerini romani come i peggio terroristi.

Ad ogni modo un sondaggio indipendente indica invece nel 95% la percentuale dei cittadini INCAZZATI NERI che continueranno a lottare per avere i propri diritti riconosciuti e la propria città ricostruita.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio

Il pagellone del Mister

giugno 3, 2010 on 10:44 pm | In Divertenti, L'Aquila Bella Me, Sport | Nessun Commento

Non poteva mancare, dopo un’accurata analisi a freddo il pagellone del mister Massacesi.
(ndr: nel voto di Rossi c’è un riferimento ad un episodio mai avvenuto e di pura fantasia che dovrà essere giustificato e testimoniato con prove audio visive)

IL PAGELLONE

CENTI PIZZUTILLI – All’inizio fa tremare tutti con un paperone che ricorda il Dida dei bei tempi (e intanto il buon Schettino rideva all’Aquila), ma poi fa ricredere tutti con una semifinale ed una finale strepitosa (dove para un rigore e ipnotizza un altro). MOLLETTONE voto 8.5
AVELLANI GABRIELE – Ci si aspettava che il giorno della partenza si sarebbe messo il completino ed il giorno del Torneo la giacca e cravatta, ma non è così serio, onesto, ottimista, uno così Rodomonti se lo sogna. DUTTILE voto 8
CASSISA FABIO- Dopo un girone eliminatorio senza particolari drammi ed una semifinale giocata con caparbietà, l’Avvocato stende un attaccante in area in finale e fa tremare tutta la squadra. Poteva fare di più. ESPERTO (anche se non l’ha tanto dimostrato) voto 6.5
PASQUA ANGELO- Si immola per la squadra come gli aveva chiesto il mister, stendendo un pericoloso avversario e guadagnandosi così il cartellino giallo, ma non ha mai avuto una flessione, mai un passaggio sbagliato, sembra tornato il Pasqua de Il Moro Paganica. THE WALL voto 9.5
DIONISI FEDERICO – Insieme al collega Pasqua reggono un’intera difesa, che si rende così invalicabile. Veloce, non perde mai un contrasto mettendoci anche il fisico. Lui e Pasqua sembrano la riproduzione naturale del Castello Cinquecentesco. Sarà il futuro della squadra, non più giovane della Sezione di L’Aquila. SARACINESCA voto 9.5
DEL RE FABRIZIO – Ah come gioca Del Re!! È il mio Pirlo, anzi se mi permettete il mio Pirlo veloce. Un girone eliminatorio al di sotto delle attese, ma signori e signore in semifinale e finale prende in mano la squadra e da lì il centrocampo vola. Segna il più bel gol del Torneo. Uno così non rinasce spesso. INDISPENSABILE voto 9.5
DI VITO ANDREA – Un girone eliminatorio ancora sotto i fumi dell’alcool, tanto che il mister decide di non schierarlo per la decisiva sfida contro il Valdarno. Da Rold si sveglia in semifinale ed inanella due prestazioni eccezionali per quantità e qualità. Striglia la squadra. Se avesse un po’ più di fiato e meno panzetta, sarebbe da L’Aquila calcio. GLADIATORE voto 9
DE RUBEIS PIERLUIGI- Non è stato il suo miglior torneo, ma senza di lui saremmo fritti… Dopo i tanti guai fisici dei giorni passati è lì, sempre con la squadra, sempre pro mister, consiglia, striglia, passa il pallone (incredibile!!). Si trova meglio nel ruolo di rifinitore, ma il mister gli chiede anche di fare il terzino. Finisce stremato a terra (mai visto!!). STOICO voto 9
BATTISTELLI PAOLO – Ha tanta di quella qualità, che la potrebbe vendere a chiunque, ma l’impegno non è tanto. Migliore partita? La semifinale, quando gioca sotto la panchina ed il mister lo riprende una volta si e l’altra pure. Litiga, passeggia, strepita, se avesse voglia farebbe sfracelli. SVOGLIATO voto 8.5
BASSI PATRIZIO – Le polemiche delle settimane precedenti con il mister, con tanto di mail minatorie, gli fanno bene. Se ci fossero 35 partite vorrebbe giocare tutti i minuti e sempre con la solita voglia, grinta e corsa a testa bassa. Parla troppo e litiga con il mister che lo vuole sostituire.Segna il gol decisivo di promozione alle semifinali, fa un lavorone in semifinale, in finale è stremato. Fallisce il rigore. INFATICABILE voto 9
RAMPINI RICCARDO – Salta l’uomo con una facilità che ricorda il Beckham dei vecchi tempi. Sempre lucido, concludente, concreto, ci prova anche lui a far gol e ci va quasi vicino. DEVASTANTE voto 9.5
LATTANZI BERARDINO – Non è il suo miglior torneo. Pochi palloni giocabili, si impegna, lavora di sponda, fa a sportellate con i difensori avversari e se avesse segnato quel gol contro Pistoia……….. contro il suo collega Irrati. PANZER voto 8–
FERRAZZA CARLO – Sempre affidabile in difesa, dove il mister ha solo l’imbarazzo della scelta. Preciso, deciso, entra duro con gli avversari. MASTINO voto 8.5
MARINENZA FELICE –Quando entra, il suo lo fa, anche se non con la precisione che ha avuto contro il Lucoli. Ma il meglio di sé lo caccia sempre con le sue parabole in panchina. POLEMICO voto 7
DI NICOLA GIOVANNI – La new entry non delude, entra al posto del Matusa Cassisa e regge la difesa insieme ai muri Pasqua e Dionisi. Un po’ incerto nella semifinale dove, forse, soffre la pressione. CONCRETO voto 7
DI GIROLAMO ENNIO – Il mister gli dà fiducia, dopo la batosta della Rappresentativa, dove l’Ennio non ha convinto al 100%. Benino nella seconda partita del girone, in finale fa letteralmente inca… il mister per un pallone perso. INDOLENTE voto 7
DI GIORGIO MARIO – Entra con un sorriso a 32 denti, ma dopo poco gli scompare subito, appena gli fanno un brutto fallo. Si mette a disposizione del mister, ma una polemica, mai una protesta sui pochi minuti impiegati. ONESTO 6.5
DEL PINTO ANDREA- Entra 10 minuti, così come aveva concordato con il mister,tempo di uno scatto non andato a buon fine e tempo per perdersi un uomo a centrocampo. Ma il suo ruolo lo svolge benissimo fuori dal campo, da vero vice allenatore e forse è quasi pronto per la panchina. Sostiene il mister quando ha avuto un calo di voce. FEDELE voto 6 per la partita 8.5 per il ruolo dirigenziale media 7+
SANGREGORIO GIORGIO- L’incompreso. Girone eliminatorio pessimo, lezioso, indolente ed al decimo tacco, con conseguente pallone perso, il mister si imbufalisce e grida “Bassi scaldati” (che poi entrerà e segnerà). Si riappacifica con il mister che gli dice “Ti voglio al secondo tempo, mi farai il gol decisivo” e così è stato. BALOTELLI voto 8
I MAGAZZINIERI (PERFETTO LUIS E MANCINELLA RICCARDO) precisi, attenti sia con le divise che con la quantità di acqua in panchina. Si danno da fare. VOLENTEROSI voto 7 ( Perfetto avrà un 4 in pagella per la serata distruttiva del giorno prima, da scontare a settembre)
CORTESI E MAUCERI- Sono il Moggi ed il Giraudo onesti. Hanno creduto in questo gruppo (il Mauceri un po’ di meno), hanno tenuto sulla corda tutti i giocatori e hanno messo perfino il premio partita. CORAGGIOSI voto 8
CARBONE E DI CESARE – Beh io per Carbone ho un debole. Quando c’è lui vinciamo sempre, dà quella carica che io non riesco a trasmettere appieno ai miei ragazzi. Di Cesare scaramantico ha visto tutti i match dalla tribuna. PRESENTI voto 8
STAFF MEDICO (ROSCIANO ALESSIA- BIANCO GIUSY-LENZA VALENTINA) – La sera prima fanno imbestialire il mister, il giorno dopo sono state perfette e non hanno fatto mancare nulla (persino i massaggi che Bertolaso se li sogna) SCRUPOLOSE voto 5 per la sera prima 8 per il torneo media 6.5
TATTEO STELLA – Senza di lei, Di Vito non avrebbe girato…AD MAIORA voto 6.5
CARDARELLI FABIO – Più disciplinato la sera rispetto allo scorso anno, il mister gli chiede di andare a visionare gli avversari e lui non ci va. Fa lo splendido con qualsiasi ragazza gli passa intorno, ma le sue battute ed i suoi consigli sono inimitabili. SVAGATO voto 7
ROSSI FRANCESCO – Ha fatto gruppo, nonostante sia sempre stato al suo posto. La migliore scena? Quando è riuscito a mettere KO Bassi su un discorso politico. PUNGENTE voto 6.5
RICCI MATTEO – Se abbiamo fatto una buona figura, il merito è anche di questo ragazzo, che si è andato a prendere gli improperi dai nostri avversari. Con L’Aquila in finale Ricci non ha arbitrato più… ma meglio così…. DISCIPLINATO voto 7.5 anzi per me 8.45
SALUPPO MARCO – Ha tentato di mettere scompiglio nel gruppo (forse perché pagato da Siena??) ma non ci è riuscito, nonostante la maglia, sfoggiata all’andata e soprattutto la colletta alcolica. ZIZZANIA voto 4
SFARRA STEFANO- Last, but not the lost, diceva Shakespeare. É stato importante. Ha capito che non avrebbe mai vinto la concorrenza del mister (il 75% degli associati è con il Massa), e si è messo a disposizione. Prodigo nei consigli, ha allenato il portierone rossoblu. FONDAMENTALE voto 8+

GLI AVVERSARI

PISTOIA voto 7.5 – bella formazione, quadrata, con buoni spunti, meritava la finale

SAN GIOVANNI VALD voto 5 per la prestazione, 7 per l’impegno media 6- In undici contati è difficile. Hanno avuto qualche occasione contro L’Aquila, per poi crollare fisicamente.

SIENA voto 6 – Mi aspettavo di più da mister Trefoloni. Primo tempo in bambola, secondo tempo cambi tardivi con un finale troppo sbilanciato con 4 punte

PRATO voto 8 – Bella squadra, avessero una punta di razza, avrebbero vinto questo torneo. Crollati dopo il gol di Sangregorio

L’AQUILA voto 10 e lode – Così come li voleva il mister. Grintosi, coriacei, di pura sostanza. Ora serve solo la perfezione ed il bel gioco. Ma ora NON MOLLIAMO ci sono altri 2 tornei in ballo

LITTORIO voto 3- decidesse per chi tifare…..

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio

AIA L’Aquila trionfa in Toscana!!!! (cronaca e pagelle)

giugno 3, 2010 on 1:38 pm | In Divertenti, Sport | Nessun Commento

Il 2 Giugno a Siena si è svolto il torneo Massimo Bertoni a cui la sezione AIA L’Aquila ha partecipato per la seconda volta consecutiva, dopo la splendida ospitalità post sisma del 2009.

Se l’anno scorso l’intento era svagarsi e sfogarsi in questa edizione L’Aquila si è presentata bellica e spregiudicata partendo con le seguenti parole del mister Stefano Massacesi: “Dopo tante chiacchiere ora è il tempo dei fatti e nel calcio vuol dire vincere!

Le defezioni dell’ultimo momento di Achille e Piccirilli sono state ampiamente sopperite da una prova complessiva eccezionale di tutto l’organico.

Vittoria AIA L'Aquila a Siena

Celebrazioni per la vittoria AIA L'Aquila a Siena

Breve cronaca del torneo.

Girone A: Arezzo, Prato, Siena
Girone B: L’Aquila, Pistoia, Valdarno

L’Aquila inizia un po’ in sordina con un 1-1 contro Pistoia, vince 1-0 senza convincere contro Valdarno qualificandosi alle semifinali come seconda in virtù della differenza reti (Pistoia aveva battuto Valdarno 4-1).

Durante la pausa pranzo il cambio di modulo dà la svolta al torneo.
Siena viene battuta 1-0 con una prova magistrale della squadra, nel primo tempo per gioco e offensività, nel secondo per coriacea difesa seppur penalizzata dal vento contrario.

Il primo tempo della finale contro Prato è sicuramente il più sofferto con la squadra che sembra in ginocchio dal punto di vista fisico. Al goal pratese su rigore per un’ingenuità difensiva L’Aquila reagisce praticamente solo col cuore perchè le gambe erano andate: il forcing e il sacrificio di tutti portavano al meritatissimo pareggio 1-1 e a sfiorare il clamoroso vantaggio che non avrebbe avuto nulla di rubato.

La roulette dei rigori premia L’Aquila, questa volta brava e fortunata.

Campioni di Siena, Campioni di Toscana!!!!!!

La dirigenza aquilana commossa dall’incredibile successo offriva agli atleti e tutto lo staff la meritata cena!

e ora le mie pagelle personali

1. Centi Pizzutilli: Inizio disastroso con una papera ridicola, che poteva pregiudicare la qualificazione alla seconda fase, causata dall’abuso di alcool di ogni genere della sera precedente.
Dopo la cazziata del mister, le scuse alla squadra, e soprattutto aver smaltito, si esibisce in un paio di interventi tra i pali e fuori che salvano il risultato. Ai rigori ipnotizza due volte i pratesi, con un tiro fuori e uno parato. Voto 7.

2. De Rubeis: senza l’immancabile numero 7 rischia di giocare con la numero 0 (o senza numero). Volendo essere ricordato in terra toscana con un numero, ripiega su un inedito 2. La mitica “Ruspa” è però reduce da un infortunio e al piccolo trotto mostra limiti di condizione ma non di qualità, calamitando un numero non calcolabile di palloni. Come sempre egoista dalla tre quarti in su, realizza il primo goal aquilano su rigore. Un bullone della benna si svita ed è costretto ad accasciarsi a terra per crampi in finale, lasciando il punto di riferimento in campo, ma diventandolo sulla fascia destra a spronare Battistelli, in barba ad ogni regolamento. Voto 7.5

3. Cassisa: il capitano porta la sua esperienza in campo svolgendo il suo compito fino alla finale dove per un incredibile e ingenuo blackout provoca il rigore, fallo necessario a causa di un mancato disimpegno. Tale errore costa lo svantaggio e la sua immediata sostituzione. Ad maiora. Voto 5.5

4. Ferrazza: insicuro, a sua detta, ma nessuno se ne accorge!!! Un centrale di una precisione certosina che non leva mai il piede e blocca un’infinità di palle pericolose. Onesto quando preferisce la panchina al ruolo di terzino in cui si sente inadeguato. Voto 7.5

5. Pasqua: Si presenta al torneo con la discrezione tipica di chi la sa lunga, ma facendosi sentire sui parastinchi avversari quando serve e con gli strilli ai compagni di difesa nelle poche defezioni. Un muro. Da capitano, ammonito, preferisce non giocare il secondo tempo contro Siena, con la squadra in sofferenza, pur di non saltare la finale: un voto in meno per questo. Voto 8.

6. Dionisi: da senatore viene subito confinato in panchina per motivi disciplinari in quanto non si ricordava nemmeno come la sera prima fosse capitato nel suo letto vestito. Messa da parte la polemica e smaltiti i bagordi dimostra di essere un muro invalicabile, ma un muro che corre!
Quattro – cinque progressioni poderose fermavano gli avversarsi nella prima fase del torneo, mentre abbandonava il campo infortunato per i tanti sforzi in finale, ben rimpiazzato da Ferrazza. Voto 9.

7. Battistelli: un vero peccato perchè non ha nulla da invidiare a nessuno per qualità e potenza fisica. Eppure lo vedi là, sulla fascia destra, sornione, svogliato, molto egoista in interminabili dribbling. Fortunatamente il campo non presentava pozzanghere altrimenti non avrebbe giocato!!! detto questo si fa notare nel cross-assist che regala la vittoria contro Valdarno e per aver tenuto alta la squadra portando costantemente via un difensore. Pecca d’impegno. Voto 7.

8. Del Re: nome omen. Una prestazione superlativa per qualità e quantità suggellata da un goal stupendo e in un momento fondamentale contro Siena. Qualunque altra parola sarebbe limitativa per questo eccezionale metronomo. Voto 9.5

9. Lattanzi: la forma mostrata nei tornei passati è un po lontana e forse poteva essere gestito meglio dal mister che lo stremava nelle partite di girone. Entra in finale a dare il suo apporto, e lo fa, mai tirando indietro il piede e facendosi notare per il passaggio determinante per il pareggio. Voto 6.5

10. Di Vito: arrivato al torneo senza mai aver partecipato ad alcuna partita con la squadra, “lo zingaro” mostra classe e visione di gioco, ma un fiato un po’ corto. Lotta, marca, passa, recupera palloni, con Del Re perfeziona l’intesa di minuto in minuto, in finale sfoggia una grinta e un fiato che non ti aspetti. Voto 8.5

11. Bassi: (per ovvi motivi vengono riportate le dichiarazioni di altri, mister in primis) Entra in campo con gli strascichi di polemica col mister, che però ripaga con una prestazione di grande quantità a servizio della squadra, in particolare in semifinale col Siena. Trova il goal qualificazione e tranquillità contro Valdarno. Fallisce miseramente un rigore, fortunamente non decisivo. Voto 8.

13. Sangregorio: fa il Balotelli del gruppo quando viene escluso dalla prima gara, risentendo della rivalità con Bassi. Un po’ troppo lezioso e alla ricerca del tocco così come un po’ indeciso nei contrasti, ripaga della fiducia in finale con il goal dell’1-1 quando ormai le speranze stavano affievolendosi. Voto 7.

14. Avellani: Gabriele come ogni trasferta che si presenti non rinuncia a farsi notare per i suoi cambi di programma. E così, mentre gli altri facevano ritorno con la coppa a L’Aquila, lui preferiva andare….a Trento.
Buono il senso della posizione, apparso completamente fuori forma e svogliato. Salta la finale per infortunio. Voto 6.5

15. Di Nicola: incitato dagli urli “Juààààà” sfodera sulla fascia una prestazione molto solida e robusta seppur utilizzato col contagocce. Voto 6.5

16. Di Giorgio: usato pochissimo, si mette in mostra seminando il panico (nella panchina aquilana!!!) sulla fascia destra. Voto 5.

17. Marinenza: polemico sin alla partenza fin dopo il trionfo con il mister dà il suo contributo nei rari momenti in cui viene chiamato in causa. Verrà ricordato per le sue esternazioni, in particolare in finale “quannu cazzu jelo ici, è mezz’ora che ju tenii fa scallà” dopo l’infortunio a Ruspa. Voto 6.5

18. Del Pinto: a risultato acquisito entra in campo e con i suoi noti piedi a ferro da stiro prende la sufficienza per aver stoppato il pallone per ben tre volte. Un voto in più per l’attività dirigenzianale che gli consigliamo caldamente. Voto 7.

20. Di Girolamo: sornione, si esibisce in un paio di interventi con la flemma tipica di quando esci da 40 minuti di sauna. Lui è tranquillo ma non infonde la sicurezza che gli altri cercano in lui e il mister lo usa poco. Mezzo punto in più per la partenza titolare in finale al posto di Avellani con cui condividerà il voto finale. Voto 6.5

0 (senza numero). Rampini. Una prestazione che ricorda i migliori momenti passati nell’Amiternina. Corre, sgomita, recupera, lancia, rilancia, crossa, senza mai risparmiandosi e tenendo con chilurgica precisione la posizione. Il suo tiro di sinistro contro Prato finisce pochi cm a fianco dell’incrocio e sarebbe stato il sugello di una prestazione nel complesso eccezionale. Voto 9

Mister Massacesi: la sua panchina era più che traballante con Sfarra alla porta e un ultimo posto con la selezione regionale. Tale pressione è stata però benefica per il mister apparso prima guardingo e poi addirittura spregiudicato quando, ben consigliato, schierava ben tre punte in finale per rimontare lo svantaggio.
Il salto di qualità l’ha fatto quando ha rivoluzionato la squadra passando da suo classico 4-4-2 al 4-2-3-1 con centrocampo a rombo e una punta alla Milito di ispirazione Mourinhana.
Memorabili i suoi richiami a svegliarsi mentre discutibili alcune tattiche e suggerimenti “gioca come sai tu” o “quando il centrocampo avanza, avanzate, quando arretra arretrate” oppure “stai strettttttoooooooo” quando due minuti prima aveva chiesto di stare largo.

Ad ogni modo 1 Titulo stagionale per lui, e voto 9!

Si ringraziano anche:
a) Sfarra. un signore. Nonostante non avesse la panchina si è adoperato per aiutare il mister e partecipe di una bellissima intervista doppia con lo stesso. Discutibile il suo alzare la voce contro la squadra per un coro con la coppa in mano, se lo poteva risparmiare!
b) la dirigenza (Cortesi, Mauceri, Di Cesare, Carbone) per aver seguito, motivato e pagato i pasti!
c) le tre (Bianco, Lenza, Rosciano) non precisate fotografe e/o massaggiatrici, con nota particolare per la violenta diatriba Rosciano-Massacesi in tema di alcool e il massaggio lesbo pre-finale Bianco-Lenza.
d) i magazzinieri Perfetto e Mancinella
e) Saluppo per aver tentato di stordire la squadra con cocktails dal tasso alcolico più disparato
f) ….e, non chiara la sua posizione e ruolo, l’associato Cardarelli che portava in salvo l’antico vaso.

La squadra e lo staff si scusano con gli altri associati e i supporter accorsi in massa al rientro notturno al piazzale Italtel, in particolare con chi non è riuscito ad ottenere gli ambiti autografi e fotografie: l’ora era tarda e all’indomani si doveva lavorare/studiare.

L’appuntamento con la coppa è per venerdì 4 a Villa Feronia!

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio

Domà in mp3

aprile 25, 2010 on 12:06 pm | In Catastrofe, Divertenti, L'Aquila Bella Me | Nessun Commento

Ho convertito Domà in mp3

AUDIO: 44100 Hz, 2 ch, s16le, 128.0 kbit/9.07% (ratio: 16000->176400)

Scaricate da qui

Notificatemi problemi allo scaricamento per via dei caratteri non utf8.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio

Domà è finalmente qui!!

aprile 22, 2010 on 1:54 pm | In Catastrofe, Divertenti, Eventi, L'Aquila Bella Me | Nessun Commento

DOMA’

Tra pettino e camarda passa la faglia di tutti
coju radon de jorno ji massera nn dormo.
Addò vajo a finì domà
Do vajo?

Tra la tenda e ju mare mò tengo casa a pagliare
na coppa de piastra messa là a dondolare
nanzi a na strada infinita
…è na statale

Dei bai dei
Temè
old mi ma che sta a dì?
Che sta a dì?
Dice che, te steo a dì, stamme a sentì

Ma domà, domà me tengo rizzà
ju tempo passa e ce demo da fa
Se nn ce ice sfiga
fa na botta da tre
l’era ittu Giuliani
issu ice cuscì

(RAP)
Dopo 6 mesi de tenda
ji non me reconosco, abituato aju sebac mo’ va bona ogni posto
Ogni scossa che sinti chiami tutti ji parenti, oh ma’ la sci
sentita, ji non so sentito gnienti!
la sci sentita era 4 pe mì
recomenza domà

Da coppito a san sisto era tutto n’arrosto
castrato o cottora
come a ferragosto
Addò magnerò domà
Do magnerò… ‘cazzo ne so

(CORO)
Toooorrooooh Toooorrooooh Toooorrooooh

(RAP)
Dove berrò domani coju centro invaso daji topi e daji cani, se
vedemo domani a piazza palazzo colla callarella mani
Tra ji monti e ju mare torneremo a nuotare
e ju casello non me lo fa pagare
ju sfollato ju vidi
domà
non sa che è na prua
Auà cullù è Aquilaaano

Ji so dell’Aquila e manco ju meteo sapea addò stea mo lo sa pure
Obama lo sa l’unione europea
Lo sanno quiji che pe tempu se so fatti ji conti e mentre contavamo i
morti issi conteano i sordi

Ma almeno casa te la tè?
Sci ma è E maè e ti?
è B
E sci
E no
E mò?
Eh boh non me la hanno quella de Berluscò,
Madò
Stengo ancora sulla costa, ma vabbò…

Oh mo ecco sinti quello che te ice sta gente
Coju Gran Sassu a nu passu che ce brilla ju sole
E pure a noialtri ce se scalla ju core

Quatrani e quadrane nu
non semo cuscì soli
so chiù ji volontari che nu
non semo cuscì soli
ma sci visti gli clown quanti so’?
mo semo quasci soli
amme na mano a fa sa casetta
Nu semo cuscì soli
c’hanno messo in otto entro na stanzetta
sulla stessa piastra

99 rotonde devi attraversare
Te se gira la coccia, non sai più dove andare
E pensà che voleo ji a coppito du’
me retrovo a pagliare
N’gulo fra che sola!!!

Doma’ sta già ecco
Doma’ sta già ecco

Ma Giuliani, Giuliani giuliani lo sa, lo sa che na scossa la po refà
E di nuovo Pesciò dice che era da tre l’era ittu Giuliani
Ma sul sito ufficiale vai a verificare
Con na botta deeee….fortuna la puoi azzeccare
Ma che cazzo de vita co ste sleppe da tre
Recomenza Domaaaaa’
Aju boss domà, domà già lo saccio
Retrovo ji amici co na tazza e n’abbraccio
E di nuovo ju centro è la vita pe me

Recomenzaaaaa….. DOMAAAAAAAAAAAA’
Doma’ so cazzi

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio

Domà è già qui!

aprile 21, 2010 on 10:41 pm | In Catastrofe, Divertenti, L'Aquila Bella Me | Nessun Commento

Presentazione del video “Domà” a Piazza Duomo a L’Aquila.

Da lacrimuccia.

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • del.icio.us
  • MySpace
  • Google Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • Yahoo! Bookmarks
  • Yahoo! Buzz
  • LinkedIn
  • Mixx
  • BarraPunto
  • BlinkList
  • blogmarks
  • Blogosphere News
  • Fark
  • Haohao
  • Reddit
  • Slashdot
  • Socialogs
  • Wikio
  • email
  • PDF
  • RSS
Patrizio
Prossima Pagina »

Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^