Resoconto e pagelle del raduno interregionale C5

giugno 20, 2012 on 1:36 pm | In Divertenti, Sport | Nessun Commento

La creme de la creme (sì, ma dopo averla lasciata a 40°C al sole) del C5 abruzzese si è recata in quella ridente cittadina di Ariano Irpino, che il TomTom per portartici ti chiede 3 volte “ma sci sicuro? Ma addò vai? Ma non c’hai na famiglia?”.

Foto di gruppo pensionati INPDAP

Foto di gruppo pensionati INPDAP

Con la scusa di fare un raduno, durante la cena di gala nella distilleria sotto l’hotel la compagine di avvinazzati abruzzesi si è gemellata con un po’ tutte le regioni, da apprezzare in particolare il gemellaggio col Trentino, salvo poi scoprire, dopo 10 ore, che non vi partecipava.

....ordine durante la RTO

....ordine durante la RTO

In un posto mitologico dove i cellulari non prendevano (ad oggi si contano infatti 23 fidanzamenti interrotti e 3 divorzi) e dove la TV andava via a causa del semplice sedersi su una sedia, che manco i Ghost Busters, 120 arbitri Top Class (?!?!) hanno fatto finta di sfidarsi in prove tecniche e fisiche, con il chiaro intento di svignarsela alla prima occasione utile.

Sebbene improntato alla massima sportività, il torneo di futsal inscenato ha visto riprovevoli episodi di accordi e biscotti vari, cambiati in corso d’opera a seconda che il risultato fosse soddisfacente o no, registrando tuttavia uno 0 tondo nel numero di infortuni cronici, che è sempre buona cosa.

Armata brancaleone

Armata brancaleone

Ma ecco le pagelle individuali.

Elfio voto 8. Come il valore della prestazione in porta e il numero delle parole pronunciate in tutto il weekend. Continuamente punzecchiato da Salvatore si crede che la nona parola sarebbe stata un’imprecazione, quindi meglio così! Mimetico.

Spagnoli voto 8. Dalla grande serietà e simpatia, sguscia tra gli avversari saltandoli come birilli ed è capocannoniere di squadra. Biscia.

Meglio voto 1:23.560. Parliamo in lessico da Formula 1 per un giovine la cui auto è nettamente influenzata dalle performance delle gomme dipendenti dalla temperatura. Altrimenti non si spiega per quale motivo la stessa Punto GPL all’andata sverniciava ripetutamente le altre auto della carovana (salvo perdersi poi ad ogni bivio) mentre al ritorno è arrivata di notte con la luna piena e i lupi che ululavano, lasciando il sospetto di volere godere più a lungo possibile della compagnia dell’Amicucci. Memorabili i 10 minuti di panico, quando si temeva per la sua vita per i 2 grammi di panna nel risotto, annacquati in tre litri di vino. Intollerante.

Berghella voto 7. Matteo inizia in punta dei piedi ma poi si integra brillantemente nel gruppo degli scapestrati abruzzesi. Il che, non sappiamo se sia un bene o un male. Ad ogni modo, Benarrivato.

Chiara & Stefania Voto 2. Per non aver applicato il piano B durante il torneo lasciando scappare a Rossi un “e che ce le siamo portate a fà allora?”. Traditrici.

Pennetta…ehm…Pennese voto 24. Come le ore che ogni giorno passava al telefono. Centralinista.

Di Girolamo voto 10. A parte l’epopea del viaggio di 5 ore a 40° senza aria condizionata è difficile dimenticare le due notti di passione passate con lui, il nostro vecchietto 34 enne preferito. Trivella.

Massacesi voto 3. Il mister, a dir la verità delegittimato dalle scelte di Rossi, non porta a casa quello che aveva promesso, ovvero un altro trofeo dopo quelli aquilani. In barba a De Coubertin, “voglio vedere il sangue, buttatevi, siate scorretti” è l’incitamento che fa alla squadra che però sta già barcollando sotto il solleone, fallendo il salto di qualità di allenatore nel nazionale. Trombato (bis!).

Tiberio. Lui è senza voto perché è direttamente CAMPIONEEEEE DEL MONDOOOO. Bruno nazionale.

Bassi. Non giudicabile, in tutti i sensi.

Maglio voto 10. Sotto l’aspetto di un tossicomane poco raccomandabile è nascosto un ragazzo dal cuore d’oro che rinuncia ad una magnifica tagliata fumante per ricucire con la sua donna. antòòòò fa caldooo.

Rossi voto 6. Sufficienza risicata nonostante un’eccezionale performance in difesa sugellata anche da un gran (coff coff!) goal. Ma non gli perdoneremo di essersi andato a dormire insieme alle galline, dopo essere tra l’altro arrivato in ritardo e del suo continuo inneggiare a cori e coretti di cui è meglio glissare. Fedifrago.

Vittorio voto 8,5. E’ un Salvatore a corrente alternata. Di giorno spento tanto da non fare manco un cazziatone, forse soffre la presenza del Rossi marcatore che non gliene fa cascare una. Si riprende brillantemente durante la movida notturna, durante il torneo con un goal ai limiti della fisica e un “Guardi che non sto scherzando, Vadaaaaaaaa” che ha fatto letteralmente cagare sotto un selezionabile campano, che ora si fa chiamare Samantha. Il voto è il semplice contatore di quante ore è durato il viaggio per arrivare sul luogo del misfatto grazie ad un’accurata pianificazione delle visite di ogni casello autostradale della A14, tanto che oggi possiamo dichiarare all’italia intera che funzionano tutti. GRRRRRAZIE.

Be Sociable, Share!
Patrizio

No Comments yet »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds. Valid XHTML and CSS. ^Top^