Italianità: un’optional elettorale
febbraio 5, 2010 on 1:35 pm | In Informazione, Italia, Politica | Nessun CommentoRicordate tutta la manfrina con cui l’Alitalia è stata ceduta alla famosa giovane cordata di imprenditori italiani?
“Mantenere l’identità nazionale”
“L’italianità del marchio”
Un’operazione che ha fatto sì che pochi furbetti prendessero il meglio e tutti noi i debiti.
Ora con Telecom, una delle aziende più grandi e che investono di più in Italia, anche in ricerca, della quale tutti i politici si riempiono la bocca, questa italianità non è contemplata.
Sarà che il bestione Telecom è indebitato più di un paese intero con miliardi di debiti.
Ma tutto sommato cederlo agli spagnoli si può fare no?
Cioè, cedere al controllo estero, la dorsale telecomunicativa.
Tutte le comunicazioni italiane.
Tutti dicono che le nuove guerre sono quotidiane e telematiche (leggi spionaggi cinesi) e noi che facciamo? diamo all’estero la nostra rete, costruita con i nostri soldi, delle nostre famiglie, dei nostri nonni e così via….
Con un digital divide che non ha pari nell’europa occidentale, invece di investire e potenziare, noi vendiamo.
gli 800 milioni di euro per le telecomunicazioni, tanti sbandierati sotto natale, sono spariti.
Non se ne parla più, non ci sono più.
Tremonti è abbracciato al suo forziere e non fa uscire un euro, non fa sbirciare all’interno.
Affare Telecom, l’ennesima vergogna catastrofica italiana.
Mi sta bene se ci fosse coerenza. Non che si parli di libero mercato solo quando fa comodo.
Ma sembra che questa vicenda non interessi troppo….tutti concentrati su come salvare un impedito.
Vale il silenzio assenso.
Questo paese si fa notare solo per le sue vergogne.
No Comments yet »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Powered by WordPress with Pool theme design by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.
Valid XHTML and CSS. ^Top^
