E’ passato un anno

novembre 30, 2009 on 2:03 pm | In Catastrofe, Informazione, L'Aquila Bella Me | 2 Commenti

Un anno fa è iniziato a tremare tutto qua a L’Aquila.

Un anno fa in sordina piccoli tremolii ci svegliavano la notte o ci facevano sussultare la tazza di caffè.
Andando in un crescendo…..
Fino a quel 6 Aprile, che c’ha revotecati tutti, come si dice da queste parti.

Ora dopo un’estate tranquilla, dominata da tormentoni e polemiche politico-economiche dovute alle menzogne ripetutamente proclamate in TV, è tornato.

Il terrmoto ovviamente.

Ieri sera 3.2, stamane 2.9 la terra ci ha ricordato chi comanda.
E’ così che la gente dai container, C.A.S.E, casette, camper, tende, hotel e quant’altro si è ritrovata di nuovo accumunata da quella paura che si pensava, non dico sconfitta, ma per lo meno allontanata.

Nel frattempo si sono diffuse le solite voci catastrofiste, i “dice che” mo succede quello, mo succede quest’altro, hanno evacuato questo, è crollata quella palazzina etc etc.

Basta non se ne può più davvero.

Vogliono farci credere che sia tornata la normalità totale: lo testimoniano le nostre buste paga già alleggerite delle tasse. Dopo soli 7 mesi. Terremotati di serie B, C, Interregionale!
Queste non sono le promesse che questo Governo indegno ha fatto per mesi agli aquilani.
Complimentoni.

Patrizio

Spinning love

novembre 11, 2009 on 11:26 am | In Divertenti, Vari | 1 Commento
Spinning Love

Spinning Love

[from xkcd.com]

Patrizio

Le lettere dal Comune dell’Aquila: tanto so soldi nostri

novembre 4, 2009 on 10:28 pm | In Catastrofe, L'Aquila Bella Me, Politica | 3 Commenti

Oggi ho avuto la lettera di conferma della rinuncia al progetto C.A.S.E.

Non sto certo a giudicare l’utilità della stessa, solita burocrazia italica che mi starebbe benissimo in questa circostanza.
Non è accettabile che venga mandata una lettera in una busta, non nel classicissimo formato standard DL (11 x 22 cm) per un A4 piegato in tre parti, ma C5 (16,2 x 22,9 cm) con un foglio A4 piegato in due (cfr. voce Busta).

Cos’è, pigrizia del ripiegarle?
Oltre ad essere più costose le buste stesse, le Poste Italiane timbrano ben 1,40 euro invece dei 60 cents della posta prioritaria.

Tutto questo per scrivere ben due righe, di certo non un papiro. Tra l’altro col timbro e neanche la firma del sindaco.

Moltiplicate per tutti…ci rifacciamo un asilo a momenti.

Tanto so soldi nostri, quindi di nessuno …che ci frega.

Lettera di rinuncia

Lettera di rinuncia

Patrizio

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