Se L’Aquila non è Kabul allora è Kampala

ottobre 12, 2009 on 5:19 pm | In Catastrofe, L'Aquila Bella Me | Nessun Commento

Venerdì uscito da lavoro con un gran mal di testa ho deciso che una passeggiata per L’Aquila bella me avrebbe curato il tutto.

Ovviamente senza prendere l’auto…una città semi deserta ma col traffico di una capitale europea.
Mavà!! C’è una sola arteria, via della Croce Rossa (triste destino nel nome??), che serve una intera città, mentre puntalmente ogni settimana sentiamo proclami sulla riapertura di via XX Settembre, luogo dell’ecatombe.
“E’ questione di giorni se non di ore” dichiarava non più di 10 giorni fa il sindaco Cialente.
Dopo che era stata già promessa per il G8 di Luglio.
Ci spiegherà come scorre il suo tempo, a natale gli regaleremo un orologio al cesio.

Passo per Piazza d’Armi dove mi sono allenato da sempre. Cristo!
L’Aquila non è Kabul scrivono. Infatti. Concordo. Non è Afghanistan! è Uganda.

La foto, di pessima qualità non rende. Quattro ragazzi giocano a calcio usando il vecchio campo, con le porte senza rete, i pali sbilenchi e soprattutto un pallone che pallone non è.
Rimbalza male, no, non per la solita pozzolana di Piazza d’Armi, quella è rimasta così, dura e infame che se cadi ti rovina tutto peggio dell’asfalto!
Dicevo…non per la pozzolana, ma perchè il pallone sembra una palla di stracci.

Il campo di calcio di Piazza d'Armi

Il campo di calcio di Piazza d'Armi

Ok, non voglio dire che siamo ridotti in questo stato, che non c’è possibilità di comprare un Supertele o un Tango!
Ma tant’è, almeno la mia impressione mi ricorda gli spot della Nike.

Tutto intorno c’è solo sporcizia. L’AMA ha dichiarato di aver pulito. Se puliscono così anche nelle loro case penso che i servizi sociali dovrebbero prendersi cura dei loro figli.
C’è tutto abbandonato….oltre che le “classiche” carte e buste di plastica, anche stendini per i panni, passeggini, tricicli e giochi vari dei bambini. Cavi volanti in un porcile.

Ecco, se non è Kabul, Piazza d’Armi è un po Sarajevo un po’ Kampala.

Nel complesso ci sono simpatici container della Banca del Fucino e servizi vari, ma fuori dal complesso, sull’asfalto.

Decido di andare a vedere se la cicoria in centro è cresciuta di più. Sì, perchè l’ultima volta che sono passato c’era erbaccia alta 1 metro.
Beh, se il polo elettronico aquilano sta esalando gli ultimi respiri ci si può sempre ricovertire all’agricoltura.
“D’eccellenza”, parola con cui si sono riempiti la bocca tutti i politici da 20 anni a questa parte.

Il centro….sta là….in un silenzio inquietante, con il vento che si intrufola tra i vicoli inbracati e ponteggi vari che come ragni hanno una tela intorno ai palazzi.

Guardo e riguardo mentre un’anziana con tacchi pesanti, come un tic-tac scandisce i passi come una lancetta. E’ l’unico rumore che si sente.

Il tempo passa, tramonta in un attimo. I vigili del fuoco rientrano a Piazza Duomo sbucando da tutti i vicoletti e passando per i buchetti delle recinsioni.

I portici non sembrano messi così male dai.
Ok le colonne sono tutte fasciate, diversi ponteggi, ma dai, stanno in piedi, dritti. Vuoi mettere con le moderne costruzioni di Pettino???

Il simbolo fascista, intatto, sembra dire “lo vedete che quando le cose le facevamo con i coglioni restano in piedi?”.
Duole dirlo, ma è difficile negarlo.

In compenso San Bernardino ha una facciata che sembra non portare tracce dell’evento, almeno da lontano. Dietro è tutta un’altra cosa.

San Berardino

San Berardino

Che male che fa…lo struscio sotto i portici…ora alla Croce Rossa, in mezzo alla strada.

Turisti. Cacchio ci sono più turisti ora di prima!
Tutti signorotti con la fotocamera che come i giapponesi fotografano tutto, perfino i ponteggi.
Ma che c’è da fotografare in un ponteggio?
Guarda questo!!! con il cavalletto! Ma sparisci! Potevi venire 7 mesi fa.
Basta.

Saluto, e ci rivediamo. Tanto non cambierà nulla per un bel po’.

L’Aquila Immota manet….se non al 6 Aprile…al 10. Immota manet. Come sempre con l’accezione negativa.
No, non ce la faremo proprio mai. Io però resto. Spero che tanti facciano lo stesso.
Daje mo’ quatrà.

Patrizio

10 Years compiling! Happy Birthday Gentoo :)

ottobre 5, 2009 on 10:29 am | In Eventi, Web | Nessun Commento

wish u 100 (only?) more!!!!!

int i =1999;
int j = 0;

while(j < 0x64) { printf("%d -->> Happy %d th bday Gentoo!\n”,i+10+j,j+10);
// leap year will fail!!!
sleep(60*60*24*365);
j++;
}

Gentoo 10.0 release

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Patrizio

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