Il 2007 se ne va e mai più ritornerà!

dicembre 31, 2007 on 3:29 pm | In Eventi, Italia, Politica, Vari | Nessun Commento

Ho scelto di intitolare questo post con un mezzo proverbio che ha un sapore così retrò e di antico.

Fondamentalmente da quando sto fuori Italia, quando torno mi piace apprezzare tutte le cose del mio Paese che magari in altri momenti disprezzavo.

Ecco perchè, atterrato a Fiumicino, preferisco sempre sentire la radio e non il classico cd “And Justice for All”, magari sentire anche Studentessaaaaaaa universitariaaaaaa triste e solitariaaaa heheeheh

Ok, per me il 2007 è stato molto particolare, con 3 lutti di persone che sicuramente saranno a guardarci dal paradiso per il loro candore morale e il loro innato senso di amare e offrirsi.

Personalmente ho vissuto esperienze un po tristi, ampiamente ripagate da stupende.

Personalmente non ho nessun rimpianto, rifarei tutto.
Provo ancora un senso di incompletezza.

Manca ancora qualcosa, in particolare un po’ di stabilità, ma va bene così, sono stato già molto più fortunato del 99% della gente 🙂

Che dire…ogni anno si dice che quello dopo sarà migliore sicuramente.

Io..non lo so, ma ci spero. il 2008 deve essere migliore per tutti noi, cazzo. Io ci credo.

Beh ora vado, bisogna festeggiare un anno che finisce ad ogni costo.

Noi ci siamo.

Finchè arriverà il mio momento, stammi accanto
col pensiero tu, tu stammi accanto,
sole spento

Timoria

Patrizio

Goodbye 2007

dicembre 31, 2007 on 3:03 pm | In Life, Various, World/Politics | Nessun Commento

Here we are, few hours and this 2007 will end.

As usual, as every year, it has been full of news, good or bad.

Once i want to be just optimist, despite everything shitty happened this year, in the world, in Italy, some job issues, some personal issues, with three lovely persons left us to reach the heaven.

Despite all, we’re still here, enjoying all the smallest things we’re lucky to have.
Despite all we’re not alone, we all have a person close to us ready to give a smile everyday. Most of time is enough, it’s a reason to go ahead.

Things may go worst, but who cares, we’ll be there to fight.

Goodbye 2007, 2008 is here. it will not find us unready.

Enjoy guys.

You could be happy, i hope you are
Snow Patrol

Patrizio

Ancora un pensiero di Natale

dicembre 23, 2007 on 10:38 pm | In Italia, Politica, Vari | Nessun Commento

Ho fatto un errore forse…sto iniziando ad usare Google Reader in modo intensivo e quindi ovunque io sia leggo tutti i miei 120 RSS feed.

Tra i tanti stupidi, una buona decina sono seri, Berlusconi li definirebbe “comunisti”.

E, anche oggi, non ho letto nulla di piacevole.

Quindi nella mia letterina a Babbo Natale, attingendo alla fiera delle banalità, mi sento di dire: “fai che tutto sto schifo intorno a noi finisca”.

Scandali tutti i giorni che oramai non coinvolgono più la segretaria del portaborse del sottoministro.
Ormai sono così sfacciati che i più alti gradi rubano, fottono, giostrano.

Con una faccia così tosta che si permettono di dire: “ma quelle cose tu non dovevi sentirle”.

Senti un po…tu quelle cose non dovevi farle. non dovevi dirle.
guarda che la magistratura (…rossa…tranne quando proscioglie) non intercetta mica direttamente i politici o i potenti.
di solito intercetta i sospetti mafiosi.
se poi i politici parlano coi mafiosi non è certo colpa dei magistrati che hanno intercettato.

…chissà perchè le leggi su intercettazioni telefoniche e diritti televisivi vengono fatte in 2 settimane, mentre il “conflitto di interessi” no. Qualcuno diceva:”non è una priorità perchè non crea ricchezza o posti di lavoro”.

Gli antichi hanno sempre ragione: “sono tutti uguali”.
Io non ho speranza, Babbo Natale, salvaci tu.
Credere in te è più facile di credere che la Salerno-ReggioCalabria verrà mai ultimata.

Patrizio

Pensiero di Natale

dicembre 19, 2007 on 2:32 am | In Vari | Nessun Commento

L’ asservimento potrà cominciare a durare, tanto da far temere che possa divenire permanente.
Il piano prevede l’ asservimento e un reclutamento progressivo, totale e irreversibile con la facile eliminazione delle frange recalcitranti all’interno di una stragrande maggioranza consenziente. Ma soltanto una miopia avida può far credere ai padroni dell’ informazione di avere completamente asservita o incanalata a loro esclusivo vantaggio la capacità creativa dell’ uomo.
La resistenza si rafforzerà e il piano per un dominio planetario dell’ informazione si sfascerà.

RESISTERE HA QUINDI UN SENSO.

La rivolta sarà il culmine di un atteggiamento che sta maturando per vie segrete e sotteranee, che affonda le sue origini nel senso della dignità e della giustizia, nella melanconia e nell’ entusiasmo, nella compassione e nella solidarietà, negli slanci di altruismo che ancora alcuni coltivano in sè.

Si può tentare di incanalare e reprimere queste forze per costringerle al consenso ed esercitare quindi un dominio assoluto, ma questo non potrà durare e non arriverà mai ad essere totale. La rivolta è ancora acefala, appena a livello di coscienza, si esprime come un disagio, non è strutturata.
Contribuirà a salvarci la grossolanità ingorda di chi vuol dominare il mondo.
Si sogna l’ incubo e il suo opposto, l’ orrore e la speranza: è un modo di difendersi, di soppravvivere.

Anche sognare è una maniera di resistere.

Lorenzo ‘Renzo’ Tomatis (Ancona, 1929 – Lione, 21 Settembre 2007) Scienzato e medico di fama internazionale, “La Rielezione”, Sellerio, 1996

Patrizio

Nostalgia dei tempi passati…

dicembre 7, 2007 on 10:09 pm | In Divertenti, Vari | Nessun Commento

Faccio (un tristissime e vergognoso) copia e incolla di una bellissima mail, un po’ vecchiotta forse, ma che un caro amico (Pigi!) mi ha inoltrato qualche giorno fa….

quanti bei ricordi ad riconoscersi in ogni singola frase…

Dedicato a chi c’era………

Noi che
ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color’

Noi che
facevamo ‘Palla Avvelenata’.

Noi che
giocavamo regolare a ‘Ruba Bandiera’.

Noi che
non mancava neanche ‘dire fare baciare lettera testamento’.

Noi che
i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che
quando giocavamo col Lego facevamo anke castelli alti 6 piani ke nn si
smontavano mai.

Noi che
chi andava in bici senza mani era il più figo.

Noi che
anke quelli ke impennavano però non se la tiravano poco.

Noi che
‘posso giocare anke io?’ ‘e no…sai, la palla non è mia’

Noi che
suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.

Noi che
facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente.

Noi che
avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna
malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in
bocca.

Noi che
i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che
dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella
della bella.

Noi che
se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani
non era fallo.

Noi che
giocavamo a ‘Indovina Chi?’ anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.

Noi che
giocavamo a cose, città e animali (e la città con la D era sempre Domodossola)..

Noi che
con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori..

Noi che
ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l’album Panini.

Noi che
ce l’ho ce l’ho…MANCA

Noi che
le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di 10 anni ci ricordiamo ancora cosa cantavano robih hood e little john

Noi che
in TV guardavamo solo i cartoni animati.

Noi che
avevamo i cartoni animati belli!!!

Noi che
litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja

Noi che
abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.

Noi che
cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2

Noi che
non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

Noi che
i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.

Noi che
si andava in cabina alla fine della scuola x prendere le schede finite.

Noi che
c’era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.

Noi che
non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della
Bauli con l’albero.

Noi che
le palline di natale erano di vetro e si rompevano.

Noi che
se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.

Noi che
guardavamo film dell’orrore anche se avevi paura.

Noi che
giocavamo a calcio durante l’intervallo col tappino della bottiglia.

Noi che
c’era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell’acqua solo per
avere il tappino

Noi che
suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che
nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che
il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.

Noi che
a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.

Noi che
quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le
scarpette nello zaino.

Noi che
a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.

Noi che
se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che
le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che
internet non esisteva.

Noi che
il ‘Disastro di Cernobyl’ l’abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti
destinati a 6 dita.

Noi che
la merenda a scuola te la portavi da casa

Noi che
la merenda portata da casa, all’intervallo era sempre in briciole

Noi che
non sapevamo cos’era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con
Girella..

Noi che
si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che
se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che
però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che
il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.


Che fortuna, esserci stati.

Patrizio

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