Non c’è limite alla vergogna

agosto 12, 2007 on 9:52 am | In Italia, Politica | 3 Commenti

Bah…

Mi chiedo se talvolta ci possa essere limite alla vergogna.

Caruso, colui che combatte l’elite borghese sedendo alla loro tavola..
si permette di dire cose degne della miglior br.
perchè non elogiare anche all’assassinio di Aldo Moro, e, visto che ci siamo anche di Falcone…tanto per metterne un altro in mezzo…

Dopo un po, un simpatico esponente dell’opposizione dal nome di Gentilini, per dimostrare che a quanto idioti la “destra” non è seconda a nessuno, dichiara di voler far pulizia etnica degli omosessuali (o meglio “culattoni”).

Nel frattempo, bandiere sportive col nome di Valentino Rossi e Loris Capirossi, vengono scoperte come grandi evasori, con residenze estere pure escamotage per non pagare le tasse.

Ecco, io mi sono rotto di tutto questo.
e mi sono rotto di pagare per questi porci. nonostante questo continuerò a pagare fino all’ultimo centesimo nella speranza che non vadano tutte nelle tasche di prostitute, spacciatori e divertimenti di alto borgo per i nostri amati politici.

Cazzo, e dimostriamo che NOI italiani non siamo davvero tutti uguali, pizza, mafia e mandolino.

Patrizio

3 commenti »

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  1. Non c’è nulla da aspettarsi dal leader dei No-Global che per motivi di coalizione arriva a votare il rifinanziamento delle truppe italiane in Afghanistan, anzichè il ritiro.

    Anche se, d’altronde, devo dire che non mi faccio incantare da questa società che trasforma un politicante e un criminal-legiferatore in statista solo perchè viene assassinato da un brigatista.

    Commento by Mattia — 12 agosto 2007 #

  2. il tuo “d’altronde” non esiste per me. non è che devi giustificare degli assassini per “non farti incantare da questa società”

    Commento by raziel — 13 agosto 2007 #

  3. Mica giustifico gli assassini per non farmi incantare. A me pare che succeda il contrario. Si diventa martiri e statisti se si viene assassinati. Bisogna avere un po di obiettività nel giudicare le persone per quello che hanno fatto in vita, non per la modalità della loro morte.

    Commento by Mattia — 19 agosto 2007 #

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