Sonno

aprile 3, 2007 on 2:44 pm | In Vari | 20 Commenti

Oggi è tremendo…un sonno mai visto…

Patrizio

20 commenti »

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  1. Lo facciamo qualche articolo di una lunghezza e di un contenuto almeno pseudo-dignitoso ogni tanto?!

    Sennò Anche i nuovi ospiti (vedi das) si rompono i coglioni e poi ti lamenti che non si da attenzione al blog…

    Commento by Mattia — 4 aprile 2007 #

  2. ho sonno!

    Commento by Patrizio — 4 aprile 2007 #

  3. essendo un blog frequentato da comunisti, sta chiaramente perdendo consensi, come insegna il sondaggio condotto per conto del quotidiano “repubblica”, scomparso in men che non si dica dalla prima pagina…

    Commento by m — 4 aprile 2007 #

  4. sondaggio su cosa? sui “comunisti”?

    Commento by Patrizio — 4 aprile 2007 #

  5. il fatto che tu non l’abbia letto, conferma la mia paranoica opinione che l’informazione non esista +.
    tie’, te l’ho ripescato io

    http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/sondaggi-2007/intenzioni-aprile/intenzioni-aprile.html

    Commento by m — 4 aprile 2007 #

  6. Tratto da Repubblica.it

    Vincere comunque. “Vinceremmo anche senza l’Udc”, sostiene Silvio Berlusconi.

    non ricorda un certo: “vincere e vinceremo”?

    o mio dio…

    Commento by Patrizio — 4 aprile 2007 #

  7. LA BONANIMAAAAAAAAAAA!!!

    ihih

    Commento by m — 4 aprile 2007 #

  8. ma mo ti sputo!

    parli di Moana no?

    Commento by Patrizio — 4 aprile 2007 #

  9. battuta

    Commento by m — 4 aprile 2007 #

  10. caruccia :)

    Commento by Patrizio — 4 aprile 2007 #

  11. Accostare un governo, già di centro, che fa queste politiche (estera, europea, liberalizzatrice, sociale ed economica e ancora ancora ancora), al comunismo è come accostare Pezzuti alla puntualità.

    Ma davvero pensate che sia un governo in mano ai comunisti?! Ma davvero pensate che apparte uno o due in parlamento ci sia qualche comunista?! Ma davvero pensate che La Repubblica sia un giornale comunista e non filogovernativo e cattoriformista?!

    Mi sono proprio stufato di sentire da voi e non solo da voi cazzate su cazzate su argomenti per cui si ragiona a dogmi, sentitodire e con una superficialità spiazzante.

    Allora le ragioni di queste vostre cose sparate a caso senza una minima riflessione possono essere quattro:

    - Scherzate; allora ritraggo tutto quello che ho appena detto
    - Mentite sapendo di mentire; è solo un modo come tanti per divulgare cose infondate e alimentare la bagarre
    - Mentite inconsapevolmente; vi fate abbindolare come tutti dal Berlusconismo (di destra, centro-destra, centro-sinistra e cosiddetta sinistra intendiamoci) che ha creato un bel metodo di marketing strategico applicato alla politica, di cui ho parlato innumerevoli volte a da cui siete stati stupidamente persuasi altrettanto innumerevoli volte
    - Siete ignoranti e non sapete cos’e’ il comunismo; a quel punto sareste in buona compagnia, soprattutto se vi trovaste nei dintorni del Parlamento (vedi Rifondazione e Pdci)

    Ai posteri l’ardua sentenza.

    Commento by Mattia — 4 aprile 2007 #

  12. posso votare per la 5?

    “fare gli idioti”

    è simile alla prima….

    Commento by Patrizio — 5 aprile 2007 #

  13. Aspetta, aspetta, non ho capito…com’è? “rifondazione c… c… c… centrista”? Cazzo, hanno sbagliato a scrivere. E “pdci”, la “c” starà per “coglioni”? E dire che il berlusca l’ha detto da un pezzo, eheh! Io capisco che tu possa essere deluso dalle politiche adottate da questo governo (che molti hanno auspicato e votato, gli stessi che ora lo criticano e se ne dissociano), ma il tuo commento esagerato, ingiustificato, quasi isterico direi, è chiaramente generato dalla tua delusione per l’operato di questi politicanti, e non dovresti sfogare il tuo disagio su di noi.
    Infine, fammi una cortesia: rileggi con calma i nostri post precedenti, stampali magari, e prova ad evidenziare quelle che hai definito “cazzate su cazzate” o “cose sparate a caso”; fatto? Cosa hai sottolineato? La parola “comunisti”? Ok, se ti arreca tanto fastidio li posso chiamare “paperopolesi”, o anche “x” (non s’offenda nessuno, eheh), ma prenditela con la lingua italiana, non con noi.
    Buona giornata.

    Commento by m — 5 aprile 2007 #

  14. no, x no, è riservata.

    Commento by Patrizio — 5 aprile 2007 #

  15. ju copyright!

    Commento by m — 5 aprile 2007 #

  16. Per me Mattia non ha tutti i torti, solo una domanda, non pensi che anche il fenomeno del “Berlusconismo” venga portato all’eccesso proprio da una politica che nulla ha in comune con il comunismo? Penso che ideologie come quelle del comunismo, del fascismo, del socialismo ecc. ecc. hanno tutte alla base un unico grande, enorme problema: trovano applicazione solo tramite i nostri “cari” politici. (o, per dirla in altra maniera, portano tutte al potere di poche persone su una nazione).
    saluti, buona pasquetta, Daniele

    Commento by Daniele_tex — 5 aprile 2007 #

  17. x daniele_tex, anche a te porgo solo una domanda: MA ALLORA PERCHE’ CAZZO JI SCI VOTATI?!?!?!?!

    Commento by m — 5 aprile 2007 #

  18. ah ah ah!!! Bella domanda, ma per risponderti( visto che non appartengo alla parrocchia) dovrò prima informarmi dal mio collega di lavoro che legge l’Unità on line. Ti farò sapere. baci, dan

    Commento by Daniele_tex — 5 aprile 2007 #

  19. Io sono deluso dalle politiche da questo governo perchè sta facendo il 30% delle cose del programma e il 70% delle politiche attuate non erano nel programma dell’Unione (che ho letto e, anche se non in toto, approvato). Il motivo di queste decisioni che non erano in programma (faccio solo due esempi: gran parte delle liberalizzazioni e afghanistan) sono scaturite dall’esigenza di doversi appoggiare anche al centro e al centro-destra per non cadere dopo poco. Io ho approvato un programma, non le alleanze neodemocristiane scaturite successivamente, in seguito alla maggioranza risicata che si è venuta a creare grazie alla legge elettorale e alla divisione politica di tutto il Paese. In secondo luogo, ho votato il centrosinistra perchè, grazie a questo bipolarismo sciagurato, al suo interno c’era un partito di sinistra, Rifondazione, che pensavo più fermo nelle sue posizioni fondamentali (come lo è coerentemente stato nel 1997 quando è caduto il primo Prodi). Quindi avevo già un precedente per credere alla coerenza di un partito che si avvicina, seppur in modo molto generico, alla mia idea di politica. Questa mia convinzione è venuta a cadere in un primo momento subito dopo le elezioni con l’abbandono della segreteria di Bertinotti (a favore del servilista Giordano) e soprattutto in un secondo momento quando ho visto che Rifondazione, pur di rimanere al governo e attuare la strategia – tipica della politica e quindi del compromesso – del “cedo su tre fronti per acquistarne uno”, si è trovata nella situazione di voto più incoerente possibile, come nel caso dell’afghanistan. Il discorso che faccio io (e che, parzialmente, ha fatto Turigliatto quando l’ho visto dal vivo) è che con queste carte sul tavolo è meglio opporsi, stare all’opposizione piuttosto che cedere su questioni fondamentali come la politica estera. E soprattutto non fare come Diliberto (che obiettivamente credo sia proprio cerebralmente limitato) e altri della cosiddetta sinistra radicale che manifestano in piazza contro la guerra (vedi il pacifista Caruso) e poi votano a favore di quello per cui hanno manifestato contro neanche tre giorni prima. Quindi alla luce di tutto ciò che ho detto mi sembra fuorviante e fazioso chiamare questo governo “comunista” (nel senso tradizionalmente ideologico del termine) e chiamarlo anche governo sotto scacco dei comunisti (nel senso letterale della lingua italiana) visto che finora le decisioni prese sono state tirate da sinistra verso il centro e non viceversa. Senza contare che il governo non è caduto per i “comunisti” Rossi e Turigliatto (matematicamente sarebbe caduto ugualmente il governo anche con i loro voti a favore) che non votarono contro ma che si astennero lasciando cosi il quorum a 158. Numericamente il governo è caduto per mano dei senatori a vita, e già questo elemento dovrebbe far riflettere sulla fragilità dello stesso. Non sul marxismo ininfluente, e quindi inesistente, al suo interno.

    Commento by Mattia — 5 aprile 2007 #

  20. ma che sci pazzo? me lo leggo domani…eheh

    Commento by m — 5 aprile 2007 #

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